“La Chiesa Agrigentina, in riferimento alle azioni diffamatorie perpetrate via social da soggetti terzi ai danni di parroci operanti nel territorio diocesano, esprime piena solidarietà umana e convinta vicinanza ecclesiale ai presbiteri coinvolti”.
È quanto si legge in una nota diffusa dall’Arcidiocesi di Agrigento.
“Le risultanze delle autorità inquirenti hanno già confermato l’assoluta infondatezza delle accuse e l’inesistenza di Samantha Castelli. Nel ribadire incondizionata fiducia nella Magistratura, conferma la propria stima per l’operato dei presbiteri, ritenendo ogni ulteriore commento superfluo di fronte all’accertata natura calunniosa della vicenda”.












